Grissoni di frumento e farro con uvetta

Adoro il pane con l’uva passa…mi piace così, semplice, con la sola dolcezza dell’uvetta. Gli ho voluto dare questa forma, da enorme grissino, grissone appunto. Uno stuzzichino, uno spezza-fame, una merenda…una coccola.

Ingredienti
150 g di pasta madre appena rinfrescata, 500 g di farina di frumento di tipo 1, 200 g di farina di farro monococco, macinate a pietra, 370 ml circa di acqua tiepida, 2 cucchiaini di miele, un cucchiaino di sale, 250 g di uva sultanina.

Ho preparato un preimpasto, la sera, con 150 g di pasta madre, 150 g di farina “1” tolta dal peso totale e 120 ml di acqua. La mattina (presto) era un blob bello gonfio e pieno di bolle. Gli ho aggiunto il resto delle farine setacciate, il miele, il sale e 370 ml circa di acqua. Ho amalgamato il tutto con movimenti carezzevoli, con dolcezza…e poi ho lasciato riposare per 5 minuti. Intanto ho bevuto un orzo.

Ho ripreso l’impasto che è morbido e un po’ appiccicoso, ho aggiunto l’uvetta e pian piano ho cercato di inglobarla all’impasto. A quel punto,  ho cominciato a far delle pieghe, ogni volta avvolgendolo l’impasto su se stesso, aiutandomi anche con una spatola.

Lascio riposare una ventina di minuti. Poi lo riprendo, dando ancora qualche giro. Infine lo lascio lievitare, coperto, per un’ora e mezzo. Faccio ancora delle pieghe e lascio riposare. Intanto vado in palestra. Dopo un’ora torno a casa e vado a spiare. E’ bellissimo, gonfio che è una meraviglia. Pronto per la formatura.

Gli do una forma rettangolare, che divido in due e taglio delle fette che poi arrotolo sulla spianatoia leggermente infarinata. Formo così i grissoni. Li sistemo sulla placca del forno rivestita di carta forno, li spruzzo con un po’ di acqua e lascio riposare ancora per una mezz’ora. Poi inforno a 200° fino a doratura.

Poi li mangio 🙂