Burger di miglio

Buonissimi questi burger, tutti vegetali naturalmente e, per di più, senza glutine. Un ottimo modo, oltretutto, per riciclare un avanzo di miglio, come ho fatto io.

Per formarli, ho usato una piccola pressa per hamburger, che giaceva inutilizzata (credo di non averla mai usata) in fondo ad un cassetto pieno di piccoli aggeggi, nella mia cucina. Nulla vieta, però, di fare delle crocchette più piccine, a mano.

Una dritta sulla cottura del miglio: provate a cuocerlo in pentola a pressione con il doppio del suo volume di acqua, per venti minuti esatti dalla fuoriuscita del vapore. Cotto in questo modo è sempre perfetto e, se lo si lascia riposare un po’ prima di maneggiarlo, poi si sgrana perfettamente.

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 Ingredienti
300 g di miglio già cotto, una piccola cipolla bianca, una patata 240 g, una carota 110 g, uno spicchio d’aglio, 7 pomodori secchi, 2 cucchiai di farina di riso più un po’ per impanare gli hamburger, qualche rametto di origano fresco, sale, pepe colorato, olio extravergine di oliva.

Rosolare dolcemente la cipolla nell’olio, poi aggiungere la patata e la carota grattugiate, salare e portare a cottura aggiungendo ogni tanto un po’ d’acqua.

Nel frattempo, fare ammorbidire i pomodori nell’acqua bollente, poi frullarli con lo spicchio d’aglio e le foglioline di origano.

Mettere insieme il miglio, le verdure cotte ed il trito di pomodori secchi, aggiungere la farina di riso ed il pepe, mescolando accuratamente.

Pressare delle porzioni di miglio nella formina per gli hamburger, o, in alternativa, fare delle crocchette arrotondandole con le mani: con queste quantità sono venuti 5 hamburger ed una crocchetta.

Impanare leggermente con la farina di riso, quindi rosolare i burger in padella con l’olio, fino a doratura e servirli ben caldi.

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