Panini al gusto di cipolla e pomodoro

La settimana scorza ho deciso di essiccare della cipolla rossa, che giaceva inutilizzata e senza speranza in una ciotola in cucina e che temevo avrebbe finito per germogliare.

L’idea era quella di usarla, prima o poi,  in un impasto per il pane o per dei grissini.

E così sono nati questi piccoli pani, dal sapore stuzzicante e dal profumo che non si può raccontare.

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Ingredienti
170 g di pasta madre non rinfrescata, 300 g di farina di frumento di tipo 1, 75 g di semola di grano duro, 210 g circa di acqua tiepida, 3 cucchiai di olio extravergine di oliva, 6 g di sale, 60 g di pomodori secchi, 30 g di cipolla rossa secca, timo fresco.

Ho sciolto la pasta madre non rinfrescata  in 50 g di acqua tiepida in un ciotola; ho coperto e lasciato riposare per 3 ore abbondanti.

Successivamente, ho mescolato il lievito con le farine, il resto dell’acqua, l’olio e, per ultimo, il sale ed ho proceduto all’impasto, come al solito, inserendo verso la fine i pomodori e le cipolle, che avevo già grossolanamente tritato ed alcune foglioline di timo.

Ho messo l’impasto in una ciotola con il coperchio ed ho lasciato riposare per 3 ore. Trascorso il tempo, ho ripreso l’impasto ed ho eseguito una serie di pieghe, quindi l’ho coperto e lasciato riposare ancora per 20 minuti.

Ho diviso l’impasto in pezzi di circa 90 g ed ho proceduto in questo modo: ho formato delle palline, le ho stese con il matterello formando dei cerchi, che ho arrotolato a guisa di filoncino. Ho assottigliato i filoncini fino a 1/2 cm di spessore, l’ho appoggiato verticalmente e l’ho arrotolato su se stesso.

Ho sistemato questi rotolini su una leccarda rivestita di carta forno, li ho inumiditi bene con l’acqua e li ho messi nel forno intiepidito, ma spento, a lievitare per 2 ore circa.

A lievitazione avvenuta, ho inciso ogni pezzo al centro e in profondità, con una lametta. Ho infornato in forno già caldo a 200°, spruzzando ogni tanto con l’acqua nei primi 10 minuti.

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