Tigelle con farina di grani antichi

Queste deliziose focaccine, vanto della tradizione modenese, permettono di trascorrere momenti piacevoli a tavola, accompagnandole a piatti di verdure, formaggi, salsine e creme vegane salate e anche dolci.

Io le ho realizzate usando la farina di grani antichi Virgo e la pasta madre, un connubio ideale per una maggiore leggerezza e digeribilità.

Per cuocerle, ho usato la tradizionale tigelliera, ma credo proprio non ci siano problemi ad usare, in alternativa, una buona padella dal fondo spesso.

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Ingredienti
400 g di farina di grani antichi Virgo, 50 g di pasta madre, 240 g di acqua, 2 cucchiai di olio extravergine di oliva, 8 g di sale.

Ho setacciato la farina e l’ho messa in autolisi per un’ora con 220 g di acqua.

Trascorso il tempo, ho sciolto la pasta madre nei 20 g di acqua rimasti e l’ho mescolata con la farina. Ho impastato nella ciotola aggiungendo l’olio e per ultimo il sale.

Ho lasciato riposare per 20 minuti, poi ho ripreso l’impasto e gli ho dato qualche giro di pieghe, sempre tenendolo nella ciotola. Ho ripetuto questa operazione ancora due volte a intervalli di 20 minuti, poi ho coperto e lasciato lievitare tutta la notte a temperatura ambiente.

Il giorno dopo, trascorse 10 ore, ho versato l’impasto sulla spianatoia infarinata, ho formato un rettangolo con le mani e gli ho dato due giri di pieghe a tre.

Dopo circa 10 minuti, ho steso l’impasto con il mattarello a un’altezza di pochi mm di spessore e, con un tagliapasta di 8 cm di diametro, ho tagliato le tigelle. Ho reimpastato anche i ritagli, in realtà limitandomi a sovrapporli e assottigliarli con il mattarello, e tagliato altre tigelle, fino alla fine.

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Ho lasciato lievitare le tigelle per 3 ore, coperte con un foglio di pellicola e uno strofinaccio.

Ho scaldato la tigelliera 4 minuti circa per parte, poi ho cominciato la cottura delle tigelle.

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Ed eccole, calde e invitanti, pronte per essere farcite e assaporate…

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